
È possibile scaricare i testi e gli accordi dei brani cliccando sull’icona pdf. Come indicato nel nome dei file, in alcuni è presente anche lo spartito della linea vocale.
Crediti
Erica Boschiero – voce e chitarra acustica
Sergio Marchesini – synth ed elettronica
Ferruccio Spinetti – contrabbasso (Un’ostrica e una perla e Per sempre proteggo)
Francesco Piovan – basso elettrico
Andrea Ruggeri – batteria (Albero Maestro, Un’ostrica e una perla, Sale, Per sempre proteggo)
Massimo Cusato – percussioni (La memoria dell’acqua)
Giovanna Famulari – violoncello
Francesco Ganassin – clarinetto, clarinetto basso, sax
Alessandro D’Alessandro – organetto (La memoria dell’acqua)
Alessandro Asso Stefana – chitarre elettriche
Gianluca Segato – chitarra slide
Riccardo Bertuzzi – chitarra classica (Un’ostrica e una perla)
Saverio Tasca – marimba (La città della gioia)
Neri Marcorè – voce ospite (E resta il grano)
Testi e musiche di Erica Boschiero
Arrangiamenti di Sergio Marchesini*
Produzione artistica di Sergio Marchesini e Erica Boschiero
Registrato presso Pink Studio di Padova da Luca Panebianco e Max Trisotto, Abbey Rocchi Studios di Roma da Roberto Cancellieri e Domenico Sisto (La memoria dell’acqua), Virus Studio di Siena da Alessandro Guasconi (contrabbasso in Un’ostrica e una perla e Per sempre proteggo), Millenium Audio Recording di Roma da Fabio Ferri (E resta il grano)
Editing di Max Trisotto
Mixato e masterizzato da Paolo Iafelice presso Adesiva Discografica, Milano, marzo 2021
Pubblicato nel 2021 da Squilibri
* eccetto La Memoria dell’Acqua (arrangiamento di Edu Hebling e Alessandro D’Alessandro)
Una grazia gentile, che nasconde con eleganza, forza e personalità: questo potrebbe essere in sintesi, il racconto sul disco di Boschiero. Lei, cantautrice veneta, arriva da un percorso importante, e da diversi riconoscimenti, e quando scrive sfiora certe tintinnanti dolcezze westcoastiane, e una classicità da canzone d’autore italiana nei testi, lontani da ogni superficialità. Arrangiamenti vaporosi ed efficaci, la voce diretta e apparentemente fragile in primo piano, in chiusura un ospite assai gradito: Neri Marcorè, per un duetto che resterà.
(Guido Festinese – Alias / Il Manifesto)
Cosa rimarrà in un futuro lontano delle canzoni che ascoltiamo oggi? Quanto riescono a resistere, le canzoni, allo scorrere del tempo e al mutare delle società? Domande difficili a cui rispondere. Crediamo però che ci si possa orientare così: a resistere di più saranno i brani la cui struttura sia autosufficiente, che ciò non si reggano solo su un importante vestito di suoni e ritmi – ancor peggio se alla moda – che ne caratterizzino la cifra artistica. Insomma: resteranno i brani di coloro che sapranno scrivere belle canzoni nude, per le quali nella maggioranza dei casi una voce su uno strumento basta e avanza. E’ questo il caso di Erica Boschiero. La sua scrittura è cristallina, i versi molto belli e la musica, che si pregia dell’arrangiamento di Sergio Marchesini, è intelligente e di buon gusto. Poggia saldamente sui cantautori storici, Erica Boschiero, e dà l’impressione di seguire l’ispirazione autentica della migliore canzone di qualità.
(Paolo Talanca – Avvenire)
Ora Erica Boschiero arriva con questo sorprendente disco, Respira, a portare una ventata di speranza, bellezza ed armonia in questo mondo devastato da un virus che toglie il respiro […] Disco commovente, poetico, con venature country date dalla slide, in cui il forte messaggio sociale/umano riesce a penetrare, in punta di strumenti e di voce, nel cuore.
(Andrea Trevaini – Buscadero)